L'annuncio di Vodafone Italia di qualche giorno fa sulla sua commercializzazione dell'iPhone (5635/schede-tecniche/apple-iphone.html) nel nostro paese ha colto quasi tutti di sorpresa, addetti ai lavori e non, dopo che Tim pareva essere l'unica azienda ad avere la possibilità di distribuire il melafonino in Italia in anticipo rispetto ai gestori concorrenti. Non staremo qui a ripercorrere nuovamente le varie fasi che hanno accompagnato le lunghe trattative di Telecom Italia e Apple fin dallo scorso anno, compresi i rumors, i ritardi e le dichiarazioni, ufficiali e non, riguardo al tipo di contratto e, soprattutto al tipo di iPhone che sarebbe arrivato nei nostri punti vendita. Le notizie che trapelano in questi giorni, invece, sono un tema di cui vale la pena approfondire, soprattutto perchè cambia non poco gli scenari previsti fino a ieri. Il punto centrale delle voci che sono apparse sul Web e nelle riviste di settore, si riferiscono ai test che le due compagnie telefoniche hanno effettuato sulle proprie reti con lo smartphone della casa di Redmond: Vodafone ha puntato maggiormente ad un utilizzo dell'Umts e, quindi, a reti di terza generazione, in previsione dell'arrivo del nuovo iPhone 3G. Telecom Italia Mobile, invece, avrebbe lavorato sulle reti EDGE e, qundi, sulla tecnologia 2,5. Cosa potrebbe significare? Le motivazioni delle differenti sperimentazioni di Vodafone e Tim potrebbero avere una semplice risposta, che molte testate già davano per scontata già da qualche tempo: Tim distribuirà la versione EDGE dell'iPhone, mentre il terminale UMTS Apple sarà venduto da Vodafone. Una previsione che stona parecchio con le notizie avute nelle scorse settimane, a dir la verità molto confuse e non chiare sul tipo di dispositivo che l'ex monopolio della telefonia italiana si sarebbe aggiudicato nell'accordo con il colosso informatico statunitense (il ritardo nelle trattative avevano fatto pensare ad un'attesa strategica da parte Tim per avere la possibilità di distribuire il nuovo iPhone 3G). Vedremo se nei prossime settimane tali novità verranno confermate. .
È giunto alla sua seconda edizione l'Italian Gaming Tour, manifestazione itinerante che unisce tre delle maggiori brand operanti nel settore dei videogames e del Digital Entertainment: Logitech, Intel e Toshiba e organizzata da ProGaming Italia. Anche quest'anno i tre colossi tecnologici tenteranno di ripetere il successo dello scorso anno, che ha registrato circa 15 mila visitatori. Il tour, partito in questi giorni a Busnago, presso il centro commerciale “Globo”, toccherà 8 città italiane attraverso delle gallery nei principali centri commerciali nazionali e sarà il campo di battaglia per tantissimi videogiocatori che desideranno partecipare all'evento. Il tour 2008 prevede, infatti, un vero e proprio torneo nel quale si sceglieranno i migliori giocatori che potranno accedere alla finalissima prevista per il 13 luglio all'Orio Center di Bergamo. In ogni tappa verranno messi in palio diversi premi firmati Logitech, Ubisoft e Vivendi Games. E sono proprio questi due gruppi, Ubisoft e Vivendi Games, i collaboratori esclusivi dell'edizione 2008 dell'Italian Gaming, i quali metteranno a disposizione i migliori titoli sul mercato dei videogiochi. Un evento pensato in grande dalle tre grandi aziende tecnologiche, che hanno deciso di puntare su postazioni gioco avanzatissime, complete di dispositivi Logitech G-Series, come ad esempio i simulatori di guida, tra i migliori presenti nel settore, di processori processori Intel® Core™2 Extreme, di notebook Toshiba realizzati appositamente per game experience e di una miriade di giochi firmati Ubisoft e Vivendi Games (tra i titoli presenti Assassin’s Creed™ Director’s cut editon, World in Conflict e Tom Clancy’s Rainbow Six®: Vegas2). I giocatori potranno godere, inoltre, di un'ampia area relax in cui sarà possibile provare alcune nuove release tecnologiche, come il telecomando universale Harmoni One e l'interessante tastiera diNovo Mini. I finalisti dell'”Italian Gaming Tour” concorreranno per la vittoria di un Toshiba Satellite X200 con processore Intel® Centrino® Duo, di una suite di accessori firmata Logitech dedicata ai “videogamers” e di numerosi giochi Vivendi Games e Ubisoft. Per maggiori informazioni sull'evento, sulle singole date e sulle modalità di partecipazione al torneo, si può visitare il sito ufficiale www.italiangamingtour.com. .
Quasi un mese fa era apparsa nelle riviste di settore online e non, una notizia riguardante alcune previsioni fatte da Nomura Securities sullo stato “di salute” della casa costruttrice statunitense Palm (60/listini-cellulari/palm.html) Inc, ripresa anche da Cellulari.it. Si parlava di una possibile chiusura dell'azienda, a causa delle errate politiche di produzione e di scarsi aggiornamenti dei software del gruppo che avrebbero portato presto la società al suo fallimento. Ma, a quanto pare, ci sono delle novità che non confermano tali previsioni: secondo alcune fonti non ufficiali, ma che si baserebbero su documenti ufficiali della casa di Sunnyvale, ci sarebbero in progetto dei nuovi dispositivi mobili, che potrebbero essere realizzati addirittura entro l'estate di quest'anno. Nel documento in questione compaiono anche i nomi dei due nuovi smartphones: sarebbero Zeppelin e Skywriter. Per quest'ultimo device, inoltre è stata divulgata un'immagine che rappresenterebbe il modello per come dovrebbe apparire una volta realizzato e che potete vedere allegata a questo articolo. Le linee ricordano molto quelle del Palm 500, ma è ancora troppo poco per avere un'idea sul design definitivo. Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche dei due nuovi prodotti c'è ancora il massimo riserbo e nessuna notizia trapela dal gruppo nord americano. All'interno del presunto documento, inoltre, ci sarebbe una scadenza rivolta alle case sviluppatrici di software che fossero interessate a partecipare attivamente alla realizzazione delle applicazioni che faranno parte dei futuri mobile devices di Palm. Tale data è fissata per la fine di questo mese, il 30 maggio. Vedremo se tutto ciò verrà confermato nelle prossime settimane e se le probabili nuove realese coincideranno con un rilancio di Palm sul mercato e, perchè no, anche anche con un rinnovamento del sistema operativo Palm OS da troppo tempo povero di cambiamenti, se si pensa agli enormi passi in avanti fatti negli ultimi mesi dai sistemi concorrenti. .
Due modelli della casa LG Electronics (33/schede-tecniche-cellulari/lg.html) sono stati recentemente distribuiti sul mercato statunitense. Stiamo parlando del VX9100 e del Vu, due terminali con differenti peculiarità e punti di forza diversi. Partiamo dal VX9100: il device è già stato trattato altre volte negli articoli di Cellulari.it, soprattutto in occasione della sua presentazione al CTIA di Las Vegas. Le informazioni che abbiamo a disposizione oggi sono più complete: è un dispositivo con il supporto alle reti CDMA, molto utilizzate negli States. È provvisto di un display da 2,4 pollici e di una fotocamera da 2 milioni di pixel. il device è dotato del supporto per la connettività Bluetooth e di una slot per l'espansione della memoria attraverso le microSD. La sua memoria interna è di ben 8 GB. Il suo prezzo di vendita? 130 dollari, con un contratto di due anni che legherà l''utente al gestore telefonico. Il secondo cellulare in vendita è l'LG Vu, dispositivo che fa della multimedialità il suo maggior punto di forza, soprattutto per quanto riguarda la tv. Il terminale è un quadribanda provvisto del supporto dell'alta velocità HSDPA, ha un display da 2 pollici con tecnologia touchscreen. La fotocamera integrata è, come per il precedente, da 2 Megapixel. L'LG Vu ha il supporto per l'Html, per il Bluetooth e la possibilità di utilizzare una tastiera virtuale di tipo QWERTY direttamente sul display del tv-phone. Non abbiamo notizie certe sulla memoria disponibile, ma è presente una slot per l'espansione della memoria (microSD) fino ad un massimo di 8GB. La caratteristica principale, come già detto in precedenza, è rappresentata dalla tv mobile, fruibile attraverso i servizi offerti dal gestore che vende il device, At&t. Il design è molto elegante e ricorda nelle linee estetiche il famoso modello “Prada” della casa costruttrice sud coreana. Il costo? Circa 300 dollari in abbonamento biennale con At&t. Con 15 dollari al mese, inoltre, sarà possibile usufruire di quattro canali senza nessun limite di tempo; 30 dollari mensili, invece, se si vuole avere anche l'Internet Mobile. .
Come abbiamo visto anche in altre occasioni il gioco, o meglio, il videogioco, ha subito diversi importanti cambiamenti nel corso degli ultimi anni, soprattutto grazie a due mezzi tecnologici che si sono affermati nell'ultimo ventennio, cambiando il modo stesso di giocare. Da una parte la telefonia mobile, che ha reso i giochi per cellulare (notizie-news-cellulari/mobile-games.html) e integrati alle funzioni classiche del terminale, tanto che oggi il supporto Java è diventato un must nelle nuove release. Dall'altra, invece, il Web, che ha permesso agli utenti di potersi collegare in rete per giocare online con utenti sparsi in tutto il mondo o per altri servizi. Nokia (6/listini-cellulari/nokia.html) , da sempre interessata all'aspetto “ludico” dei terminali, ha reso disponibile SNAP (Scalable Network Application Package) Mobile SDK 2.0, un pacchetto che offre la possibilità di poter sviluppare applicazioni direttamente sul proprio dispositivo mobile. Un'applicazione dedicata agli sviluppatori e realizzata dagli sviluppatori stessi. In particolare, lo SNAP Mobile consente la creazione di giochi Java che utilizzano anche la rete, giochi in multiplayer o che supportano applicazioni di Instant Messaging. Il tutto con un lavoro costante degli sviluppatori, i quali hanno migliorato notevolmente sia l'interfaccia del developement package, molto più intuitivo e semplice da utilizzare, sia la gestione tra i lavori di operatori differenti, in grado di offrire risposte immediate e prove decisamente più interessanti grazie, appunto, alla possibilità di testare direttamente sul proprio device il gioco ideato grazie ad un emulatore integrato. I giochi gireranno su tutti i telefonini Nokia, ma anche su altri dispositivi compatibili con Mobile Information Device Profile (MIDP) 2.0 e il Connected Limited Device Configuration (CLDC) 1.1. Chi fosse interessato potrebbe scaricare SNAP Mobile SDK 2.0 attraverso il Forum Nokia. il pacchetto è completamente gratuito. .
Anche Adobe guarda con un sempre maggior interesse alle applicazioni destinate ai dispositivi mobili. Mentre il colosso di Redmond, Microsoft, sta lavorando intensamente per un'ottimizzazione e un perfezionamento nella navigazione Web attraverso i dispositivi mobili, anche il gruppo californiano spinge in questo senso attraverso l'Open Screen Project. Il progetto ha come scopo principale quello di realizzare applicazioni che possano fare in modo di far girare in maniera più agile possibile e senza appesantire le piattaforme, sia i prodotti Flash based, sia la nascente Adobe AIR. Per fare questo l'azienda ha reso maggiormente libero il progetto, attraverso l'eliminazione delle licenze verso gli sviluppatori di software, in modo tale da rendere più intenso il lavoro e garantire una maggiore usabilità dei prodotti futuri anche in ambienti multipiattaforma. Flash e Air, quindi, potrebbero rappresentare ben presto delle applicazioni cruciali nella navigazione Web mobile con smartphones, PDA phones e mobile internet devices (MID), avvicinando sempre più la qualità del Web classico, destinato ai personal computers e power pc, anche ai dispositivi di questo tipo, spesso di fronte a problemi di visualizzazione e di incompatibilità con alcuni contenuti online. L'Open Screen Project, quindi, sta diventando un vero e proprio punto di riferimento per tantissime grandi aziende mondiali, sempre più interessate a tale sviluppo. Tra di esse troviamo ARM, BBC, Cisco, Intel, LG, Marvell, Motorola, Mtv, Nbc Universal, Nokia, Qualcomm, Samsung, Sony Ericsson, Toshiba, Verizon e molte altre. Insomma, un'iniziativa interessante per i grandi gruppi, perchè potrebbe rappresentare la svolta decisiva verso l'Internet mobile e una garanzia per mantenere la libertà di iniziativa nel settore della telefonia mobile e nello sviluppo di esso, in contrasto con una concezione basata “proprietarietà del software” e sull'incompatibilità con piattaforme diverse da quella madre. La sfida con Silverlight e Microsoft è aperta. .
Dopo essere stato annunciato al Mobile World Congress tenutosi a Barcellona lo scorso Febbraio, il Samsung i200 (7171/schede-tecniche/samsung-sgh-i200.html) sta per fare finalmente la sua apparizione nei negozi. Così ha detto l’azienda produttrice di apparecchi elettronici sudcoreana, che ne ha approfittato per rinfrescare la memoria degli immemori ascoltatori sulle doti dell’SGH-i200, forse confusi dall’incommensurabile quantità di modelli che nel frattempo gli sono stati proposti. Ebbene ne approfittiamo anche noi per rinvangare le qualità di questo smartphone che potrebbe essere una buona soluzione d’acquisto.
Le sue misure sono molto ragguardevoli: 116.7 x 50.8 x 11.8 millimetri, soprattutto per quanto concerne lo spessore che supera di poco il centimetro.
Il Samsung SGH-i200 è uno smartphone con connettività 3G UMTS e super 3G HDSPA, che gli consentono di effettuare una connessione e uno scambio dati ad alta velocità .
Questo dispositivo è un monoblocco (gli americani lo definiscono candybar), quindi lo schermo non di tecnologia touchscreen non può estendersi troppo sul fronte del telefonino per lasciare spazio al tastierino alfanumerico. A dispetto di questa limitazione la grandezza dello schermo è superiore rispetto agli altri candybar, infatti raggiunge i 2.3 pollici (rispetto a una media di 2.0). Inoltre il display del Samsung SGH-i200 ha una risoluzione spaziale QVGA (320 x 240 pixel).
La sua luminosità è auto-regolante grazie a un sensore che percepisce la luminosità dell’ambiente.
Di qualità abbastanza standard è invece la fotocamera, che è in grado di scattare fotografia con una risoluzione di 2.0 megapixel.
La connettività locale è interamente gestita dal supporto del protocollo Bluetooth 2.0.
Il Samsung SGH-i200 ha una memoria interna di 25 MB che può essere estesa tramite una memorycard microSD.
Il prezzo di questo dispositivo non è stato ancora reso noto, ma sarà sufficiente attendere un mese per scoprirlo.
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