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  • Alcatel: ecco il nuovo OT-V270
    Torniamo a parlare di Alcatel e della nuova serie 2008 dei prodotti One Touch che faranno parte della serie Essence. Dopo aver presentato l'OT-S320 ora è il turno di un altro dispositivo mobile della medesima serie: si tratta dell'OT-V270, il primo ad essere stato presentato dalla casa costruttrice; un modello che cerca di racchiudere in sé economicità, essenzialità e stile, senza dimenticare la qualità del design. Veniamo alle caratteristiche tecniche principali del prodotto: il One Touch V270 è un GSM dual band (900/800), quindi nessun supporto a reti GPRS o UMTS. Il display ha un'ampiezza di 1,5 pollici, una risoluzione di 128x128 pixel a 65 mila colori. Non è provvisto di fotocamera, né di supporto per le applicazioni Java. Assenti anche il lettore per gli Mp3, per i video Mpeg4 e il supporto per la connettività Bluetooth. Presenti, invece, il vivavoce integrato, l'opzione conference call fino a cinque linee diverse e alcuni giochi preinstallati. L'autonomia della batteria arriva fino ad 8 ore in utilizzo e a 320 ore se tenuto in stand by. Come la descrizione qui sopra può far capire, si tratta di un terminale che potremo definire “classico” nelle sue funzioni: niente a che vedere con gli smarphone ultra-accessoriati o con dispositivi di media fascia ricchi di applicazioni, opzioni e fronzoli di ogni tipo. Il V270 punta all'essenziale, alla funzione principale del telefonino, ossia chiamare e ricevere chiamate, inviare sms e mms e, perchè no, anche navigare in Wap (anche se la bassa velocità offerta dal GSM rende difficoltosa la navigazione). Il design segue la filosofia dell'essenziale del device: scocca a conchiglia dal colore nero opaco, metallizzata e lucida, con un effetto riflesso che rende la superficie ancora più pulita e minimale. Le linee sono arrotondate ed ergonomicamente semplici, per una maggiore usabilità. Il prezzo di listino del nuovo clamshell Essence di Alcatel è di 59 euro. .
  • Arriva Repubblica Gold per il Wap
    Tutto è cominciato con servizi, sia a pagamento che gratuiti, di sms e, successivamente, di mms che tenevano informati gli utenti sulle ultime notizie della giornata. Ma anche oggi tali servizi sono presenti sul mercato e vengono offerti dalle maggiori testate giornalistiche nazionali. C'è da dire, però, che qualcosa sta cambiando: con la diffusione sempre maggiore dell'Internet mobile e dell'utilizzo di terminali come piattaforma d'accesso per i contenuti Web, infatti, sono molte le aziende a pensare con maggior interesse al Wap e alle sue potenzialità. Proprio in questi giorni uno dei quotidiani più letti nel nostro paese, La Repubblica, ha deciso di lanciare un nuovo portale destinato alla navigazione via cellulare. Si chiama Repubblica Gold e rappresenta una versione ottimizzata per la piattaforma mobile del sito ufficiale Repubblica.it. Il nuovo sito è ricco di contenuti video, testi e immagini delle notizie più importanti della giornata. Oltre al nuovo Repubblica Gold gli abbonati potranno usufruire anche di un servizio sms con un massimo di 5 messaggi al giorno sulle news più interessanti, più due edizioni del tg firmato Repubblica. Quali sono i costi di Repubblica Gold? Sono previsti 3 euro settimanali da cui sono esclusi, ovviamente, i costi della navigazione Wap, che cambiano a seconda del proprio gestore e del proprio piano tariffario. Soltanto per i clienti del gestore mobile Tre Italia, la navigazione sul sito Repubblica Gold non ha alcun costo. Una volta abbonati al servizio le prime due settimane saranno gratuite. Per abbonarsi ci si dovrà iscrivere attraverso l'indirizzo http://splash.repubblica.it/. Sempre attraverso tale link sarà possibile avere maggiori informazioni sui costi, sui servizi, sulle condizioni contrattuali previste da Repubblica Gold. nonché sui modelli di cellulare compatibili (la compatibilità riguarda principalmente il formato video dei contenuti offerti da Repubblica). .
  • Widsets apre agli inserzionisti pubblicitari
    Nokia Media Network e WidSets pensano alla pubblicità via telefonino e si rivolgono agli inserzionisti di tutto il mondo interessati a tale novità. Il progetto è partito nelle scorse ore e sarà disponibile per tutte le aziende che vorranno utilizzare l'inedita piattaforma per promuovere le loro campagne pubblicitarie. Per chi non lo sapesse, il servizio WidSets è un servizio che raccoglie circa 5000 widget realizzati per la telefonia mobile e che implementano nelle applicazioni del proprio dispositivo mobile con una serie di servizi di importanti brand, come ad esempio Flickr, Wall Street Journal, BBC News e tantissimi altri. Chi volesse, potrebbe addirittura creare un widget personalizzato nella sezione Studio del portale dedicato, accessibile direttamente dal sito www.nokia.it. Il servizio WidSets potrebbe rappresentare un enorme bacino d'utenza per gli ideatori di nuove campagne pubblicitarie che volessero puntare sugli spot mobili. Basti pensare che Widsets conta circa 7 milioni di utenti registrati che usufruiscono dei vari widget presenti, come social network (molto utilizzati negli ultimi anni), news, sport, cinema, ecc. Gli inserzionisti avranno da oggi la possibilità di ideare delle campagna ad hoc sfruttando le potenzialità di WidSet, sia includendo spot nei widget già esistenti, sia realizzandone di nuovi per i propri obiettivi promozionali. Ma la particolarità più interessante rispetto al passato è la maggiore personalizzazione di cui le aziende pubblicitarie potranno servirsi: gli spot potranno essere maggiormente mirati, a seconda del dispositivo mobile posseduto da un utente, alla sua nazionalità o al tipo di widget che vengono utilizzati maggiormente. I primi ad esordire nel nuovo mercato saranno Volvo, nota casa automobilistica svedese, che lancerà una campagna pubblicitaria in Finlandia per anticipare l'arrivo dell nuovo modello Volvo XC60, e WWF, che ha già lanciato uno spot di sensibilizzazione sui cambiamenti climatici del pianeta chiamato “Stop climate change”. .
  • Nuovo cellulare Hello Kitty con altoparlanti esterni
    Dopo il telefono presentato da Nokia qualche tempo fa è subentrata la moda di dedicare telefoni cellulari al cartone animato giapponese Hello Kitty. Da quando i cellulari sono diventati un’esigenza anche per i più piccoli, d’altra parte, le aziende produttrici di telefonia mobile stanno facendo a gara per accaparrarsi questa nuova fetta di mercato che promette di essere molto remunerativa. E sembra che Hello Kitty abbia conquistato il primo posto come sponsor ufficiale di queste strategie ufficiali. Di telefoni su Hello Kitty ne abbiamo viste infatti di candybar e di clamshell, ma mai la dolce gattina è stata protagonista di un dispositivo che viene distribuito con altoparlanti stereo separati. L’idea è stata della azienda cinese Schenzen Fvman Electronics che ha prodotto un simpatico cellulare che, abbinato alle casse stereo, anch’esse disegnate in stile Hello Kitty, permette alle ragazzine di tenera età di ascoltare le loro boy band preferite. Il telefonino Hello Kitty della Schenzen Fvman Electronics è un GSM dual band 900/1800 e misura 90 x 49 x 15 millimetri per un peso di 75 grammi. La sua batteria gli dona una autonomia di 120-150 minuti di conversazioni telefoniche e 80-120 ore di standby. Dispone di uno schermo da 2.2 pollici con una risoluzione, in verità abbastanza bassa, di 176 x 220 pixel, e in grado di visualizzare fino a 260.000 colori; inoltre integra una fotocamera capace di scattare fotografia con una risoluzione di 1,3 megapixel (una qualità davvero bassa), e di catturare anche immagini in movimento. Il riproduttore MP3 integrato nelle applicazioni del telefonino consente di saltare alla traccia successiva semplicemente scuotendo il telefonino. Specifiche a parte, la notizia particolare è che il dispositivo viene distribuito con un sistema di altoparlanti esterni in linea con il design Hello Kitty, il quale ovviamente potenzia la qualità del sonoro in uscita dal cellulare. .
  • Sony Ericsson W380i
    Aspetto generale Il Sony Ericsson W380i è un dispositivo di livello medio-basso che però, rispetto agli altri telefoni del suo rango, introduce alcune innovazioni interessanti come i tasti di controllo musicale esterni e il controllo gestuale. Inoltre, nonostante non esibisca un aspetto eccellente, può essere un’ottima scelta per gli amanti della musica che non possono affrontare la spesa di un dispositivo di alto livello. Design Il Sony Ericsson W380i è un telefono a conchiglia (clamshell) costruito con una plastica molto piacevole al tatto e resistente. Le sue dimensioni sono 92 x 49 x 16 millimetri e pesa 100 grammi, batteria compresa, e, a giudicare dall’aspetto giocoso e serio nello stesso tempo, ce lo si può immaginare sia nelle mani di un uomo d’affari sia di un adolescente. La parte esterna del Sony Ericsson W3810 ospita uno schermo secondario OLED con risoluzione spaziale di 128 x 36 pixel: esso rimane invisibile finché non si attiva il player musicale o non si apre il telefono. È possibile attivare il riproduttore musicale dall’esterno, senza la necessità di aprire il dispositivo: il W380i mette infatti a disposizione tre controlli che, posizionati vicino allo schermo secondario, permettono di ascoltare la musica senza nemmeno aprire il dispositivo. Questi tre controlli sono pulsanti touch, non c’è bisogno di premerli ma è sufficiente appoggiarci il dito, e la loro posizione verticale sul lato sinistro dello schermo suggerisce di adoperare il dispositivo in posizione orizzontale quando si vuole azionare il player musicale a clamshell chiuso. Sul lato destro del Sony Ericsson W380i ha sede il pulsante doppio che controlla il volume. Il lato sinistro del dispositivo invece ospita una speciale porta di proprietà Sony Ericsson che permette di connettere, oltre al caricabatteria, una cavo USB per sincronizzare il telefono con il pc, e gli auricolari forniti nell’imballaggio. Sopra lo schermo secondario, quindi sul lato anteriore del dispositivo chiuso, ha sede l’obiettivo della fotocamera in grado di scattare fotografie con una risoluzione di 1.3 megapixel e accanto ad essa un altoparlante. Il retro del telefono ospita una piccola levetta che serve per bloccare/sbloccare i tre tasti touch esterni del player musicale. Il tastierino alfanumerico si rivela nel momento in cui apriamo il telefono. Essa è abbastanza grande e confortevole, e premere i suoi tasti risulta davvero agevole perché sono ben separati l’uno dall’altro. Sfortunatamente i tasti sono illeggibili in certe condizioni di luce. Il layout della tastiera rispetta i canoni dei dispositivi di Sony Ericsson con l’unica eccezione che il tasto Power si trova esattamente sotto il D-Pad. Quest’ultimo si trova in alto e in posizione centrale rispetto alla larghezza del telefono e divide tra loro due soft keys (tasti contestuali che modificano la propria funzione a seconda dell’applicazione visualizzata sullo schermo) e altri due tasti, il Back key l’uno e il tasto C (correct) l’altro. Inoltre più in basso, ai due lati opposti del suddetto Power, sono presenti due tasti dedicati: quello di sinistra attiva il browser internet e quello di destra il Task Manager. Inoltre la parte alta del D-Pad, marcata con la lettera W, è anche uno shortcut per attivare il lettore MP3, ma tutte le altre direzioni del D-Pad (destra, sinistra, basso) possono essere shortcut a disposizione dell’utente. Sopra la tastiera, nell’altra metà del telefono è presente il display primario del dispositivo. Display e Fotocamera A dire il vero le prestazioni e la qualità del display del Sony Ericsson W380i possono lasciare un po’ delusi gli utenti abituati ad altri dispositivi dell’azienda nippo-svedese. È uno schermo TFT di 1.9 pollici con una sconsolante risoluzione di 176 x 220 pixel; inoltre è in grado di visualizzare non più di 262.000 colori. Lo schermo OLED esterno è pressoché inutilizzabile quando esposto alla luce del solo. La fotocamera da 1.3 megapixel del Sony Ericsson W380i dispone di uno zoom digitale di 4x, ma non né flash né autofocus, né la possibilità di registrare filmati. Possiamo sostenere che,date le sue scarse doti, la fotocamera sia stata integrata nel dispositivo solamente per supportare la tecnologia del riconoscimento gestuale. Connettività e prestazioni Il Sony Ericsson W380i è un triband GSM (900/1800/1900) e ha una buona ricezione, anche in zone di provata problematicità, e restituisce, sia in entrata che in uscita, una voce di buona qualità. Il dispositivo supporta anche le reti GPRS e EDGE classe 10. Per quanto concerne la connettività locale il W380i mette a disposizione bluetooth 2.0 con protocollo A2P2, grazie al quale è possibile ascoltare musica con auricolari stereo senza fili; inoltre supporta la connettività USB 2.0. In termini di messaggistica è compatibile con SMS, MMS, EMS RSS feeds e Email con tecnologia Push, che permette di ricevere le email direttamente dal server, senza che sia il dispositivo stesso a farne la richiesta.. Multimedia Il mondo musicale proposto dal Sony Ericsson W380i è davvero di alta qualità: dispone del Walkman 2.0, un’ applicazione musicale di proprietà Sony Ericsson, e oltre a questo è un vero telefono Walkman. Ha un equalizzatore che offre native alcune impostazioni come il Mega-Bass, il Bass e il Treble boost, però non lascia la possibilità di aggiungerne di nuove. È possibile, oltre ad usare auricolari bluetooth, allacciarsi al telefonino con qualsivoglia auricolare con jack 3.5 millimetri, e l’altoparlante che si trova sul davanti del clamshell è di buona qualità. Gli auricolari stereo HPM-64 inclusi nella confezione offrono una qualità audio superiore alla media. Il Sony Ericsson W380i dispone anche di un player video che però non vanta doti eccellenti. Batteria Il Sony Ericsson W380i ha una batteria Li-Ion 920 mAh che promette 300 ore di autonomia in standby e fino a 7 ore di conversazioni vocali. In realtà le nostre prove hanno ridotto le sue prestazioni a 200 ore in standby e 4 ore di conversazioni. Rimango in ogni caso prestazioni eccellenti se si considera anche che il player musicale può funzionare per 15 ore ininterrottamente. Conclusioni Il W380 offre una eccellente esperienza musicale, se quindi siete amanti della musica e vi piace ascoltarla durante le attività giornaliere, allora questo dispositivo potrebbe fare per voi, considerando anche il suo costo contenuto. Inoltre il riconoscimento gestuale è carino e funziona bene, anche se non è questo il motivo per cui si acquista un dispositivo telefonico. Tenete ben presente, però, che la bassa qualità della fotocamera la rende praticamente inutilizzabile, se non per il suddetto riconoscimento gestuale. Se oltre ad essere appassionati di musica considerate quindi imprescindibile la possibilità di scattare immagini on the road, allora forse dovreste pensare ad altro. .
  • Cellulare in volo: c’è poco da ridere
    Non scherzano mica gli americani, una regola è una regola sul serio e chi la infrange infischiandosene rischia grossi guai: un uomo è stato arrestato per avere usato il cellulare sull’aereo in volo. L’eroe si chiama David Jones e quel giorno ha deciso che le regolamentazioni imposte dalla FAA (Federal Aviation Administration), un organo del dipartimento dei trasporti degli Stati Uniti che regola tutti gli aspetti dell’aviazione civile, possono essere bellamente trascurate senza ricevere alcuna sanzione: ebbene non so quale fosse la destinazione del suo volo, ma questo scherzetto l’ha mandato dritto dritto in galera. In effetti questa regolamentazione vieta di usare il telefonino sull’aereo, a patto che quest’ultimo non si trovi a terra, ma così non era. In effetti il genio del crimine in galera ci è voluto finire, perché quando l’hostess gli ha chiesto con la consueta gentilezza di spegnere il telefonino lui anziché eseguire la richiesta le ha rivolto insulti gratuiti. Forse sarà stata la paura di volare, l’adrenalina che si è alzata con la quota, ma nessuna giustificazione è servita a risparmiargli qualche giorno di galera. Lo staff dell’aereo ha avvertito il pilota che a sua volta ha fatto presente la vicenda alla torre di controllo e la polizia di Dallas si è premurata di accogliere il povero David Jones all’arrivo dell’aereo. La notizia, tanto bizzarra da sembrare finta, è uscita su un articolo ufficiale del Dallas News, anche se la domanda sorge spontanea: la polizia dice che il trasgressore conversava al telefono da venti minuti, ma come diavolo riusciva a percepire la rete in quota? Sono quasi certo che il simpaticone stesse fingendo di parlare al telefono, considerando il fatto che la linea in alta quota è imprendibile, e la nota mancanza di spirito della polizia texana non ha saputo apprezzare la rappresentazione teatrale d’alta scuola drammatica di David: speriamo che i suoi compagni di cella siano più comprensivi. .
  • Nokia Software Updater: incompatibilità con Windows Vista
    Quando ci si trova a dover procedere ad un aggiornamento software del proprio dispositivo mobile non si è mai tranquilli: è una procedura molto delicata, che potrebbe avere serie conseguenze per il device qualora la procedura non dovesse concludersi a buon fine. Proprio per questo i programmi di update vengono realizzati in modo tale da minimizzare drasticamente le possibilità di interruzione e di un possibile danno irreparabile al terminale. L'azienda finlandese Nokia mette a disposizione per i propri utenti un programma ad hoc per l'aggiornamento del firmware del device, ribatezzato Nokia Software Updater, che accompagna passo per passo l'utente nell'aggiornamento del firmware. Ma qualcosa, negli ultimi giorni, è andato storto nel normale funzionamento del programma. Il problema non è legato al software o a un problema di sviluppo dello stesso, quanto alla compatibilità con l'ultimo sistema operativo di casa Microsoft, Windows Vista, che ancora una volta fa parlare di sé negativamente. A quanto pare il software del colosso nord europeo avrebbe avuto diversi problemi di funzionamento nella piattaforma in questione, tanto che la compagnia ha deciso di disattivarne il funzionamento del prodotto proprio verso tutti i possessori del sistema operativo. Molti di voi si chiederanno come mai la notizia viene data oggi, dato che Windows Vista è uscito già da un po' di tempo. Ma i problemi, infatti, non si sono avuti subito. Secondo quanto verificato dagli addetti ai lavori, il problema è stato causato dall'aggiornamento di Vista con il Service Pack 1. Tali modifiche al sistema avrebbero reso incompatibile alcune azioni del programma rendendolo instabile e, quindi, rischioso da utilizzare per aggiornare il firmware di un dispositivo mobile. La disabilitazione di Nokia del suo Software Updater per gli utenti Vista dovrebbe comunque essere temporanea: l'azienda sta, infatti, già lavorando ad una nuova release dell'applicativo che risolva i problemi di incompatibilità con il controverso sistema Microsoft. .
  • EP2502, nuovo watch-phone sul mercato
    Sono molti i dispositivi mobili “da polso” fatti uscire negli ultimi anni sul mercato. La produzione di questo tipo di devices ha subito un'impennata soprattutto grazie allo sviluppo di microtecnologie che consentono di avere le stesse qualità e le stesse performance di un normale smartphone anche in un minimo spazio. C'è da dire però, ad onor del vero, che sono poche le release di questo tipo che hanno avuto fortuna tra gli utenti. Il motivo? Forse le dimensioni stesse dei watch-phone in commercio, sicuramente più piccoli rispetto ai classici terminali, ma pur sempre troppo da tenere al polso, oppure la scomodità di utilizzo rispetto ai normali devices. Ma con il passare del tempo le cose cambiano e anche la produzione dei telefonini da polso migliorano di anno in anno. Tra le ultime uscite abbiamo l'EP2502. Il cambio di rotta rispetto ai modelli da polso precedenti è palese: un'eleganza che ricorda i classici orologi da polso con quadrante rettangolare e cinturino metallico. Le dimensioni, apparentemente, sembrano molto più contenute rispetto ai precedenti dispositivi, ma per ora resta solo un'impressione legata alla sua straordinaria somiglianza con normali orologi: non c'è una foto, infatti, dove l'EP2502 sia immortalato come dovrebbe, ossia indossato su un polso. Le caratteristiche tecniche non si discostano da altri modelli di questo tipo già presenti sul mercato: display in touchscreen, fotocamera da 1,3 megapixel, lettore mp3 e mp4 e una memoria espandibile fino ad un massimo di 2 GB. Il prezzo si aggira sui 300 dollari e i produttori garantiscono anche la sua resistenza all'acqua. Insomma, un prodotto discreto, con un miglioramento importante per quanto riguarda le linee estetiche del prodotto, molto bello da vedere. Peccato, come già detto prima, che nessuna notizia venga data riguardo alle sue dimensioni, un aspetto, quest'ultimo, da non sottovalutare e una delle caratteristiche principali per un watch-phone. Semplice dimenticanza o paura che la grandezza dell'EP2502 possa “spaventare” i potenziali clienti? Nel dubbio forse sarebbe meglio optare, a parità di prezzo, verso un classico smartphone, forse troppo normale e consueto, ma almeno si evita di avere un vero e proprio mattone al polso, che pur essendo un prodotto tecnologico e bello, rischia di essere, comunque, un peso inutile e scomodo. .
  • Alcatel: ecco il nuovo One Touch S320
    La Alcatel (10/prove-cellulari/alcatel.html) Mobile Phones ha recentemente presentato la sua nuova gamma di prodotti da immettere sul mercato entro quest'anno. Avremo l'occasione, nelle prossime settimane, di approfondire meglio le release più interessanti della nota compagnia. Partiamo oggi con l'ultimo modello che farà parte della serie Essence, ribatezzato Alcatel One Touch S320. Si tratta di un dual band GSM con scocca a conchiglia con il supporto alle reti GPRS. È provvisto di un display CSTN da 1,8 pollici a 65 mila colori e con una risoluzione da 120x160 pixel. Da segnalare, inoltre, la presenza di una radio FM integrata e della connettività Bluetooth per condividere i propri contenuti con altri dispositivi mobili con il proprio computer. È dotato anche del vivavoce, della multiconferenza, di un riproduttore mp3 e del supporto J2ME e Wap. Il terminale può essere utilizzato anche come modem esterno per il proprio PC, sia attraverso la connessione Bluetooth, sia con il cavo USB. Il One Touch S320 non possiede nessuna fotocamera integrata, né la possibilità di effettuare videochiamate. Il design è molto essenziale, minimale, dalle linee particolarmente semplici e dagli angoli ondulati, realizzato con un materiale morbido che si sposa perfettamente ad alcune parti metalliche. Uno dei maggiori punti deboli del dispositivo mobile è rappresentato sicuramente da una scarsa memoria integrata, soltanto 2 MB, che non può essere espansa. La tastiera è ben disegnata ed ergonomicamente efficace; sono presenti anche tre tasti per l'accesso rapido a tre sezioni molto utilizzate nei terminali, come il menu “profilo del telefono”, quello dell'agenda e l'applicazione per gli appuntamenti. Un device semplice, essenziale, dedicato a tutti coloro che vogliono un clamshell base per chiamate e per connessioni GPRS, con la possibilità di avere una radio sempre a disposizione, caratteristica questa, abbastanza inedita su un telefonino di fascia economica. L'Alcatel One Touch S320 sarà disponbile dal mese prossimo al costo di 59 euro in tre diverse accoppiate di colore: nero-rosso, nero-argento e nero-grigio. .
  • Airways: no a cellulare in volo
    È già da qualche tempo che l'Unione Europea ha dato il via alla possibilità di utilizzare i terminali durante i voli aerei, un servizio a cui molte compagnie aeree erano interessate da qualche anno. Le sperimentazioni hanno portato ad un perfezionamento del servizio e ad un sensibile depotenziamento del segnale, in modo tale da non arrecare disturbo con le apparecchiature di volo. Nonostante ciò, però, non tutte le compagnie hanno accettato di includere nelle proprie tratte tale possibilità: un no secco è arrivato dagli States, mentre in Europa Lufthansa ha rifiutato categoricamento l'utilizzo del telefonino in alta quota anche se ha dichiarato di voler continuare le sperimentazioni per l'attivazione al più presto del Web sui propri velivoli. Un altro rifiuto è arrivato, nelle scorse ore, da parte della compagnia Airways, attraverso la voce dello stesso direttore esecutivo della società, Akbar Al Baker. Secondo un sondaggio effettuato tra i clienti della compagnia da parte della Airways, infatti, la stragrande maggioranza si è detta contraria sull'uso del cellulare durante il viaggio, non tanto per una questione legata alla sicurezza o al rischio di disturbo ai componenti tecnici dell'aereo, quanto al disturbo per gli stessi passeggeri che non vorrebbero trovarsi in alta quota con miriadi di squilli, persone che parlano al telefono o segnali sonori di ogni tipo. Basti immaginare cosa potrebbe accadere se nei voli di centinaia di persone quasi tutti decidessero di tenere il telefonino acceso a tutte le ore. Proprio per questo motivo la Airways ha deciso di evitarne l'uso, pur avendo installato nei propri velivoli un dispositivo per il Wireless ad alta velocità. Il motivo della presenza del wi-fi, però, è dato dalla possibilità per i passeggeri di usufruire della connessione Internet durante il volo, una pratica decisamente meno fastidiosa per i passeggeri, che non causa nessun tipo di disturbo alla comodità e al sonno dei viaggiatori. .
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